Il web: una pedana che facilita l'abbattimento di barriere

Il WEB come mezzo per viaggiare senza barriere

La tecnologia ha compiuto, e sta continuando a compiere, passi da gigante nella ricerca di soluzioni che favoriscano il superamento delle barriere architettoniche e facilitino la quotidianità di persone con disabilità.

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Parlando di miglioramenti, non si può non riconoscere il contributo che ogni giorno Internet offre come mezzo di condivisione di informazioni e di visibilità alle problematiche riguardante l'inclusione.

Abbattere le barriere architettoniche, superare i dislivelli e gli scalini concreti è un'operazione che viene solo dopo la consapevolezza di tali problematiche e la distruzione di barriere mentali.

Pensa alle campagne lanciate da singole persone che, vivendo una difficoltà, accrescono la sensibilità verso le barriere architettoniche, permettendo a chiunque di prendere coscienza e conoscenza di tale difficoltà, fino a quel momento ignorata.

#MOLLALOSCIVOLO, #CEDIILPOSTO, #VORREIPRENDEREILTRENO sono solo alcuni esempi della risonanza che può ottenere una campagna di sensibilizzazione grazie alla condivisione sul WEB e sui social.

E non solo campagne: il WEB diventa il mezzo grazie al quale raggiungere molti obiettivi, a seconda dell'uso che se ne fa.

Viaggi senza barriere 

Il web: una pedana che facilita l'abbattimento di barriere

Giulia Lamarca per esempio è una giovane ragazza che, disabile a causa di un incidente, non ha rinunciato ai propri sogni: travel blogger wellchair, è psicologa e appassionata di motori.

Come si legge sul suo blog, My travels: the hard truth infatti, i viaggi sono per lei l’occasione di camminare lontano.

Il suo spazio sul WEB le permette di raccontare le proprie esperienze, mantenendo vive quelle emozioni, e di condividere consigli e tragitti utili a tutti, specialmente con persone portatrici di disabilità che, come lei, condividono la stessa passione per i viaggi.

 

Il web: una pedana che facilita l'abbattimento di barriereI due amici Danilo Ragona e Luca Pagliardi hanno invece avviato l'impresa Viaggio Italia: un progetto per ripartire alla scoperta delle emozioni e degli incontri che un viaggio porta con sè, ma soprattutto alla ricerca dei limiti e della voglia di superarli.

In tre anni hanno visitato 50 città e praticato diversi sport estremi come parapendio e downhill, tutti in sedia a rotelle. Nella loro ricerca di esperienze e soluzioni di viaggio per tutti, entrano in contatto con aziende il cui obiettivo è offrire soluzioni di accessibilità concrete e condividono la loro quotidianità di viaggiatori alla ricerca di un'accessibilità "fuori dal comune".

 

Il web: una pedana che facilita l'abbattimento di barriereAncora, Viaggiare Disabili nasce nel 2014, da un’idea di Sofia Riccaboni, ed è oggi un progetto organico dell’Associazione L’Ancora: Viaggiare disabili tour è un luogo che raccoglie le caratteristiche di accessibilità delle più diverse mete turistiche in tutto il mondo.

Il progetto nasce proprio dalla consapevolezza che nessun posto è davvero del tutto accessibile, serve quindi sperimentare di persona e segnalare con precisione le difficoltà, purché qualcosa cambi.

Su questo sito WEB si trovano anche pacchetti e soluzioni di viaggi accessibili a tutti, insieme a consigli sulle strutture la cui accessibilità è confermata grazie alla visita degli addetti ai lavori del progetto.

 

Abbattere i muri di ignoranza

Se le barriere architettoniche sono, metaforicamente parlando, l'ignoranza e la mancata attenzione verso determinate situazioni che costituiscono degli ostacoli per persone con disabilità, il WEB è una pedana che permette e facilita la diffusione di conoscenze per l'abbattimento di muri di ignoranza, grazie alla condivisione di esperienze e punti di vista, oltre a essere una pedana di lancio per portare avanti progetti e passioni.

Dalle varie campagne di sensibilizzazione, con pagine create per aiutare a comprendere diverse situazioni in cerca di una soluzione, a blog che si occupano del mondo dei disabili a 360 gradi, fino alle storie vere dei tanti siti WEB di coloro che perseguono i propri sogni raccontando dei propri viaggi, delle proprie esperienze e delle sfide combattute giorno per giorno, per riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati: insomma, il WEB non è solo haters e fake news, per fortuna!

Di sicuro al giorno d'oggi non è più concessa ignoranza riguardo nessun argomento, soprattutto nei confronti dei regolamenti, come quelli che obbligano gli esercizi commerciali della città di Milano all'installazione di pedane per disabili per garantire l'accessibilità ai loro locali.

Resta chiaro come l'obiettivo comune di tutte queste imprese sul WEB sia quello di liberarsi di barriere mentali inziando dal proprio piccolo, utilizzando inizialmente una "pedana virtuale". Il passo successivo è la segnalazione di dislivelli e barriere architettoniche materiali e la risoluzione di questi problemi con pedane reali che favoriscono il concreto superamento di dislivelli, scalini e ostacoli.