Ilaria, no ai pregiudizi sui disabili: si laurea con una tesi contro i bulli

L'aretina Ilaria Bidini, già nominata Cavaliere della Repubblica da Mattarella, si laurea: la lotta al bullismo continua anche nella sua tesi di laurea.

Ilaria Bidini, da cavaliere a dottoressa

Ilaria Bidini è una giovane donna aretina che fin dalla nascita è costretta su una sedia a rotelle a causa dell’osteogenesi imperfetta: la malattia che ha reso le sue ossa fragili, ma il suo cuore forte come pochi.

Contro ogni aspettativa ed in barba ai pregiudizi di molti, Ilaria si è laureata in Scienze dell’educazione ad Arezzo, senza mai abbandonare la battaglia che porta avanti da una vita. La sua tesi si è trasformata in un nuovo mezzo capace di veicolare il suo pensiero e difendere la sua condizione di disabile, condivisa con moltissime altre persone.

«Avendo una disabilità fin dalla nascita ho deciso di battermi contro i pregiudizi e gli stereotipi che molte persone nutrono nei confronti dei disabili» spiega Ilaria, che ha creato un gruppo su Facebook dal nome "Stop al bullismo e al cyberbullismo" e che subito dopo ha aperto anche un analogo canale YouTube.

«Poi ci sono le barriere architettoniche: in Italia non c'è grande attenzione per i disabili. È così che mi è venuto in mente di aprire anche un canale su Youtube per parlare di tutti questi importanti argomenti.»

Per Ilaria, già impegnata da tempo nella lotta contro bullismo e ingiustizie di vario genere, non è stato certo difficile portare avanti la sua tesi dal titolo emblematico: “Sconfiggere il bullismo. Il contributo dell'educazione”, per fare in modo che il suo messaggio venisse trasmesso persino alla commissione di laurea e di conseguenza ai media che avrebbero seguito la sua storia.

Nel suo lavoro Ilaria Bidini dà indicazioni metodologiche per la scuola, ambiente privilegiato per combattere il bullismo, raccoglie testimonianze ed elogia il principio esistenziale della lotta e della speranza invitando le vittime a non arrendersi mai. Un lavoro denso di emozioni, sentimenti e passioni.

Spiega la professoressa Loretta Fabbri, relatrice della tesi.

«Il bullismo e il cyberbullismo (*) sono due forme di violenza ed oppressione che dovrebbero essere fermate e riconosciute come reati a tutti gli effetti, ma purtroppo secondo la legge non è così», scrive Ilaria Bidini sulla pagina del suo gruppo Facebook. «Quanti di voi sono stati pesantemente offesi e denigrati a scuola, al lavoro o anche soltanto sulla rete? Quanti di voi hanno mai trovato il coraggio di raccontare le loro esperienze? Avete trovato conforto nelle persone accanto a voi? Ho deciso di creare questo gruppo per offrire un’ancora di salvezza, un’isola felice e parlare insieme di questo fenomeno che purtroppo, in una società considerata civile ancora oggi è molto presente».

(*) Per saperne di più sul cyberbullismo suggeriamo l'ottimo articolo "Cyberbullismo: come riconoscerlo e come difendersi" della famosa scuola di specializzazione in psicoterapia "Istituto Miller".

A La Nazione, Ilaria Bidini ha raccontato: «Ho anche iniziato un percorso con la cooperativa sociale castiglionese: vado nelle scuole a parlare di bullismo e cyberbullismo; parlo ma ascolto anche. Ho conosciuto persone che hanno subito le mie stesse cattiverie, se non peggio e mi sono sentita meno sola. Vorrei che quello del formatore fosse il mio lavoro».

E a bulli e cyberbulli manda a dire: «Sprecate pure il vostro tempo e il vostro fiato: come vedete io raggiungo i miei obiettivi».

Da cavaliere della Repubblica a dottoressa

Ilaria Bidini con Sergio Mattarella

Portiamo avanti tutti, nei nostri giorni, delle piccole grandi battaglie quotidiane.

Quelle di alcuni, però, sono battaglie che lasciano il segno più di altre, perché sono quelle contro una parte di società volutamente ostile. È proprio il caso di Ilaria Bidini, presa di mira con le peggiori offese e i più vili insulti, a causa della sua disabilità.

A novembre dello scorso anno Ilaria era stata insignita dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella dopo aver denunciato gli episodi di bullismo e cyberbullismo di cui era stata vittima.

L’impegno della neo-dottoressa Ilaria Bidini ha colpito tutti ed è diventato un esempio per chiunque.

Nel giorno tanto importante della sua laurea proprio il presidente della Repubblica in persona Sergio Mattarella, in un telegramma, si è congratulato con la studentessa per il traguardo raggiunto.

Iaria ha ringraziato molto il presidente per le sue parole di incoraggiamento ed inoltre anche la professoressa Fabbri per averla seguita durante la preparazione della tesi, ricordando le difficoltà e la tentazione di abbandonare tutto, convinta che non si sarebbe più laureata e che la sua lotta fosse inutile.

È un traguardo importante quello raggiunto oggi da Ilaria. Le auguro di realizzare i propri progetti professionali e di continuare a impegnarsi per quei valori fondamentali di cui da tempo è una grande testimone.

Queste sono state le parole del rettore dell'Ateneo di Arezzo Francesco Frati.

A causa della sua malattia, vittima del bullismo

La cattiveria a cui possono arrivare i bulli soprattutto contro le persone disabili è ben risaputa.

Le scuole possono diventare luoghi di tortura e sofferenza per chi ha la sventura di finire nel mirino dei giovani criminali. Così è sempre stato, anche per Ilaria Bidini.

Affetta da una rara malattia genetica che le rende le ossa troppo fragili, è sempre stata costretta su una sedia a rotelle.

È sempre stata ben consapevole dei pregiudizi e degli stereotipi che colpiscono le persone come lei, ma la sua voglia di riscatto l'ha portata a volersi ribellare. Ha creato prima un gruppo Facebook dal nome emblematico, 'Stop al bullismo e al cyberbullismo', poi anche un canale Youtube dal titolo 'Mitsu851'.

Le persecuzioni, per lei, non si sono fermate nemmeno in Rete. Un utente ha cominciato, infatti, ad offenderla tramite commenti proprio sul canale Youtube.

Ilaria ha reagito nel modo migliore, denunciando. Ha girato un video, poi ripreso dalle TV e dalla Rete stessa, in cui legge i commenti offensivi per sensibilizzare le coscienze davanti a questo problema. 

Ilaria Bidini è ormai diventata un vero e proprio esempio di forza e amore!