Share the meal

Share the Meal: azzerare la fame nel mondo a colpi di smartphone. Un'app, 40 centesimi al giorno e la grande gioia di donare un pasto a un bimbo bisognoso.

È possibile combattere la fame nel mondo con una applicazione? Oggi sì, grazie a Share The Meal la nuova applicazione del World Food Program, il programma alimentare delle Nazioni Unite per aiutare i bambini, da sempre impegnato nella lotta alle carenze alimentari nei Paesi più poveri e in via di sviluppo.

Share The Meal - Applicazione smartphoneCos'è Share The Meal?

Share The Meal è un’iniziativa non-profit del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (World Food Programme - WFP) creata nel 2014 da Sebastian Stricker e Bernhard Kowatsch con l’intenzione primaria di ridurre il numero di persone sottonutrite al mondo usando solo 40 centesimi giornalieri per donare loro dei pasti.

Il WFP raggiunge in media 80 milioni di persone con assistenza alimentare ogni anno. Il WFP è finanziato al 100% su base volontaria, perciò ogni donazione fa la differenza. I costi amministrativi del WFP sono tra i più bassi nel settore non-profit: il 90% delle donazioni va direttamente alle operazioni del WFP per un mondo a fame zero.

Usare l'applicazione Share The Meale è semplicissimo: basta scegliere il numero di pasti che si vogliono attribuire con ogni donazione (i pasti sono rappresentati da ciotole di riso, sotto le quali è chiaramente indicato il costo dell’operazione), cliccare e selezionare il metodo di pagamento scegliendo tra un conto Paypal e una carta di credito. L’applicazione è ricca di informazioni sulle attività del WFP e mostra anche la distribuzione dei pasti man mano inviati, nonché un contatore delle donazioni ricevute.

Il progetto, diventato poi una vera e propria associazione, si estende a tutti i paesi sottosviluppati o in lento sviluppo e si occupa di nutrire oltre 815 milioni di persone, prevenendo non solo l’aumento della fame, ma anche il ripresentarsi di molte malattie (mortali e non) debellate da tempo.

Purtroppo non tutti hanno la possibilità di permettersi cibo che possa bastare a ogni membro della propria famiglia, proprio per questo l’associazione Share The Meal si occupa di raccogliere fondi da trasformare in voucher e buoni pasto da donare ai bisognosi.

I 3 Valori di Share The Meal

Alla base del progetto Share The Meal ci sono tre importanti valori, pilastri dell’azione del World Food Program e fatti propri anche dagli sviluppatori dell’applicazione Share the Meal.

Il primo Valore è l’efficienza: ogni progetto del WFP ha prodotto un’effettiva riduzione della fame nel mondo che stando ai dati diffusi, dal 1990 ad oggi è passata dal quasi 20% della popolazione mondiale ad un rilevante 11%. Anche questa app è efficiente, senza giri di parole, senza “giochetti” e senza scuse: una donazione equivale a 0,40€ e assicura il nutrimento di un bambino per un giorno.

Il secondo Valore è la trasparenza: il WFP rende sempre chiare le modalità della propria azione e Share The Meal non fa eccezione, dato che una schermata apposita mostra in modo chiaro dove sono destinate ad essere utilizzate le donazioni ricevute.

Il terzo Valore è la sostenibilità. Tutte le attività del WFP, infatti, seguono il principio della sostenibilità, perché non mirano ad un’azione meramente assistenziale, ma a dare ai singoli e ai Paesi interessati gli strumenti necessari a provvedere a loro stessi.

Share The MealPerché proprio una applicazione?

Alla base della scelta di costruire e diffondere un’applicazione per smartphone c’è un dato di fatto inconfutabile: i possessori di telefoni cellulari di ultima generazione sono venti volte più numerosi dei minori che nel mondo soffrono la fame.

Se tutti scegliessimo di scaricare l’applicazione Share The Meal e donare un pasto potremmo davvero fare la differenza.

Curiosa e interessante la possibilità di postare su Facebook le donazioni effettuate, magari nella speranza di "ingaggiare" con i propri contatti una gara di solidarietà.

Cosa sono i Team

Un vantaggio di Share The Meal è quello di poter creare dei “team”: si può dare vita a delle vere e proprie raccolte collettive, per aiutare al meglio l’associazione e contribuire alla diminuzione della fame.

Le donazioni possono essere effettuate sia quotidianamente che settimanalmente, mensilmente e annualmente, mantenendo la valuta di 0.40 centesimi sommata per tutti i giorni che si decide di contribuire alla donazione.

Ogni Team di Share The Meal può decidere di mettersi alla prova, ponendosi di fronte ad una “sfida” come, ad esempio, quella di raggiungere una quota specifica da devolvere.

Share The MealI traguardi raggiunti

Nel 2015 l’iniziativa di Sebastian Stricker e Bernhard Kowatsch ha raggiunto oltre 1.8 milioni di donazioni per le famiglie bisognose del Lesotho (primo Paese del quale l’associazione ha cominciato ad occuparsi) raccogliendo fondi in Svizzera, Austria e Germania, ottenendo così il successo più grande: nel Novembre 2015 iOS e Android globalizzano il lancio dell’applicazione su tutti i dispositivi, raggiungendo il numero di oltre 20.000 donazioni sufficienti a nutrire per un anno intero i bambini Siriani del campo-rifugio Zaatari, in Giordania.

Un solo anno dopo aver ottenuto quel traguardo, sono stati raccolti altri supporti per oltre 2.000 mamme e i loro bambini, da donare e distribuire in Siria.

Nella primavera 2016 altri 1.400 fondi sono stati raccolti e donati in meno di due mesi nei rifugi Siriani di Beirut, per nutrire bambini tra i 2 e i 3 anni di età.

A partire dall’estate 2016 l’associazione si è espansa arrivando a toccare Paesi quali il Mozambico che, a seguito della catastrofica comparsa di El Niño, si è trovato faccia a faccia con forti danni principalmente ad impatto ambientale.

Nella zona del sud-Africa sono oltre 18 mila i bambini che l’associazione WFP vuole ormai da anni aiutare, così che più di 11.9 milioni di volontari e lavoratori riescano ad assistere le famiglie più bisognose offrendo cibo e aiuto; i bambini, nei Paesi sovracitati, hanno all’incirca tra i 6 e i 13 anni di età ed hanno bisogno di crescere, quindi nei loro pasti sono aggiunte proteine e vitamine in grado di aiutarli a crescere al meglio e in salute.

Altri Paesi quali Cameroon, Sudan, Libano, Yemen, Bangladesh, Nigeria e Giordania, colpiti persino dalla violenza di Boko Haram, si ritrovano di fronte a un numero di oltre 25.000 bambini da sfamare. Dalla seconda metà del 2017 Share The Meal è riuscito a raggiungere le scuole e le case, donando loro pasti sufficienti per un anno.

L’associazione non intende fermarsi qui: l'intenzione è quella combattere la fame espandendo sempre di più i propri orizzonti a tutte le popolazioni sottosviluppate dell’Asia meridionale quali India, Nepal, Afghanistan, Pakistan, Turkmenistan, Buthan e Sri Lanka.

Share The Meal è in continuo sviluppo e raggiunge numeri come 23.039.463, che sono i pasti condivisi mediamente in una giornata.

Share The Meal - Moneta da 40 centesimiI 40 centesimi

Questa è la prima moneta da 40 centesimi del mondo. È unica, come il suo valore, ed è nata per combattere la fame nel mondo.

La moneta di Share The Meal in realtà non esiste, ma puoi sfamare un bambino per un giorno con soli 40 centesimi e un clic sull'app di Share The Meal.

Dai valore ai tuoi 40 centesimi. Unisciti a Share The Meal nella missione di mettere fine alla fame nel mondo con una moneta da 40 centesimi dopo l'altra!

Basta poco... che ce vo'? :)

Ognuno di noi può fare la differenza.