Chiara Bordi: la prima concorrente disabile di Miss Italia

"Ti votano solo perché sei storpia." Chiara Bordi, partecipante di Miss Italia, insultata per la protesi alla gamba, risponde a tono: le offese non hanno vinto!

Chiara Bordi: la prima concorrente disabile di Miss Italia

Chiara Bordi è la prima ragazza con una protesi che prende parte a Miss Italia. Il suo obiettivo non era vincere, ma lanciare un messaggio importante.

Sto facendo tutto questo  per mostrare alle persone ottuse che una ragazza disabile senza un arto può gareggiare al pari di tutte, che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te, che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire.

"Fai schifo, vattene a casa e non fare pena agli italiani che ti votano xke sei storpia". Questo è solo l’ultimo di una lunga serie di insulti rivolti a Chiara Bordi, diciottenne di Tarquinia, concorrente all’edizione di Miss Italia 2018, che ha sfilato con una protesi alla gamba sinistra dopo essere stata vittima di un incidente in motorino, 5 anni fa. La ragazza ha deciso di rispondere agli insulti con un lungo post sul suo profilo Instagram:

Mi dispiace molto per lei perché a me mancherà pure un piede ma a lei manca cervello e il cuore.

La forza di Chiara

Chiara è una ragazza come tante: ha 18 anni, frequenta l’ultimo anno di liceo classico, ama lo sport e quando si prende una pausa dallo studio, lavora come barista.

Come altre ragazze della sua età ha mandato la sua candidatura per partecipare a Miss Italia, ha superato le selezioni e lo scorso 17 settembre ha sfilato in diretta televisiva tra le 33 finaliste del concorso.

Cosa differenzia Chiara dalle altre concorrenti di Miss Italia?
Come lei stessa si definisce, è “bionica”: all’età di 13 anni, ha avuto un incidente mentre era in motorino e da quel momento indossa una protesi alla gamba sinistra. Chiara è la prima concorrente disabile a partecipare a Miss Italia.

Chiara Bordi dopo i primi durissimi tempi in cui faticava ad accettare quello che le era capitato, ha ricominciato a vivere la sua vita, imparando ad andare in windsurf, facendo arrampicate, immersioni e sfrecciando sui rollerblade. Il tutto grazie a una speciale protesi modulabile che le permette di fare quasi ogni cosa, compreso portare i tacchi alti che mai avrebbe pensato di poter indossare di nuovo!

Gli haters sul Web

Chiara Bordi: la prima concorrente disabile di Miss ItaliaDopo il clamore scatenato dal commento che ha definito Chiara una storpia, l’hater, una certa signora Mirella, ha pensato bene di agire nel modo più facile: ha dichiarato come sempre accade in questi casi, che qualcuno si era introdotto nel suo profilo e che quindi non era lei la responsabile degli insulti a Chiara.

È questa la grande differenza tra Chiara e i suoi haters: chi la insulta non ha il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, mentre Chiara ha la forza di vivere nel migliore dei modi la sua vita, cercando di coronare i suoi sogni.

"L’unica cosa che mi sembra assurda, osserva Chiara Bordi, è il dover leggere certe critiche da parte di una persona cresciuta e adulta e stare qui io, 18 anni, a giustificarla".

Ad accanirsi contro la ragazza è stata infatti una signora: non una ragazzina adolescente, ma una persona adulta e matura. Sotto una fotografia di Chiara postata dalla sorella in cui chiedeva agli abitanti di Tarquinia di sostenerla al concorso, la donna ha scritto che l’avrebbero votata "solo perché storpia".

Nella sua lunga risposta la giovane concorrente si dice dispiaciuta che alla signora sia arrivato come messaggio il "votatemi perché sono storpia" e non il "guardatemi, mi manca un piede, ma non ho paura di mostrarmi al mondo".

Non si è fatto attendere l’intervento di Patrizia Mirigliani, Patron di Miss Italia, che ha espresso la sua vicinanza e solidarietà alla ragazza:

Trovo inaccettabile umiliare una ragazza che con grande coraggio e tra enormi sacrifici, sta provando a ritagliarsi il suo spazio nel mondo nonostante il dramma che l’ha colpita. Stiamo vivendo tempi bui dove chi denigra, invece di vergognarsi, si sente legittimato.

Negli ultimi anni abbiamo accettato che la tecnologia potesse diventare un tutt’uno con il corpo umano per potenziarlo, un esempio su tutti è il caso di Bebe Vio: ormai le protesi in ambito sportivo sono state sdoganate.

Il corpo bionico di Chiara non ha lo scopo di battere un record, ma quello di essere semplicemente bello per quello che è. Sembra che la società abbia paura di ammettere che un corpo “imperfetto” possa essere comunque attraente ed affascinante.

Il corpo di Chiara ci pone di fronte ai nostri limiti: Chiara, con la sua forza e la sua fierezza, riesce ad essere bella pur essendo imperfetta!

Chiara arriva terza e smonta il tabù dell'handicap!

Chiara Bordi: la prima concorrente disabile di Miss ItaliaChiara Bordi, la prima Miss Italia con la protesi, ha conquistato il terzo posto a Miss Italia 2018 e la madre commuove tutti svelando i retroscena della sua partecipazione.

Arrivata terza dietro a Carlotta Maggiorana (eletta Miss Italia 2018) e Fiorenza D’Antonio (che ha ottenuto la medaglia di argento), Chiara ha superato pregiudizi e critiche con un solo scopo: lanciare un messaggio importante e dimostrare che la bellezza è molto di più di quello che pensiamo tutti.

"Prima di partecipare al concorso si è fatta un mese di letto a causa di un’infezione alla gamba", ha raccontato la madre della Miss a Etruria News, "non poteva sforzarla e doveva continuamente medicarla e sottoporsi a frequenti controlli ospedalieri. La sua partecipazione è stata a rischio fino alla fine. L’equipe che la segue, all’ospedale Gemelli di Roma, ha letto nei suoi occhi la voglia di portare a termine il suo sogno e così, dopo diverse raccomandazioni ha dato l’ok a Chiara".

A soli 18 anni e lontano da casa, Chiara ha dovuto effettuare da sola le medicazioni alla gamba, ma non si è mai persa d’animo.

"Di solito sono io che l’aiuto nelle medicazioni, eravamo entrambe preoccupate", ha confessato la mamma di Chiara Bordi, " ma l’organizzazione è stata molto comprensiva, il tecnico ortopedico ha potuto visitarla e "risistemare" la sua gamba in vista della finale. Mentre noi genitori non potevamo avvicinarci alle Miss "in ritiro". Ho percepito il suo disagio iniziale, poi è riuscita da sola a fare tutto. Chiara e la sorella sono due ragazze veramente speciali, non si tirano mai indietro di fronte alle difficoltà e affrontano tutto con grande entusiasmo".

Chiara non solo è riuscita a vincere la sfida con sé stessa, ma anche con gli haters che l’avevano tanto attaccata sui social.