5 consigli viaggio disabili

Quando i viaggi per le persone disabili erano un incubo

Fino a qualche anno fa i viaggi delle persone disabili, per piacere o per lavoro, non rientravano nell’offerta commerciale delle agenzie di viaggio, le infrastrutture non erano predisposte ad accogliere un modello differente di mobilità e lo stesso disabile avrebbe avuto grandi difficoltà a immaginarsi in giro per il mondo anche solo per l'inadeguatezza dei trasporti pubblici che gli avrebbero impedito di fare il viaggio dei sogni o anche solo una semplice villeggiatura al mare.

Per fortuna, grazie alla maggiore sensibilità da parte degli enti turistici e delle società di trasporto verso il tema delle disabilità e ad una sempre più crescente richiesta di vacanze accessibili a tutti, anche l'impostazione mentale delle persone disabili è andata via via maturando.

Oggi nei musei, sulle spiagge, nelle strade, sui treni si vede sempre più gente in carrozzina che si muove in totale autonomia. Non è neanche più così difficile trovare su Internet o in agenzia offerte per vacanze studiate per minimizzare i disagi in cui potrebbero incorrere i turisti dalla mobilità ridotta.

Le vacanze per disabili, soprattutto per le persone in carrozzina, presentano ancora delle difficoltà e delle sfide che potrebbero sconfortare i meno esperti, soprattutto se si opta per la modalità fai-da-te non affidandosi alle classiche agenzie.

Una mobilità limitata non deve essere sinonimo di una vacanza limitata, i viaggiatori con esigenze particolari, come la disabilità motoria o sensoriale, possono organizzare le proprie vacanze con la sicurezza di ricevere gli stessi servizi delle persone senza difficoltà.

Ovviamente è necessaria una maggiore e più accorta programmazione: non è sempre possibile basarsi solo sulle proprie preferenze di destinazione, ma è fondamentale organizzarsi per tempo per quanto riguarda il trasporto e gli itinerari migliori, verificando la presenza di strutture alberghiere e attrazioni accessibili.

Ecco dei semplici consigli per organizzarsi al meglio... Pianifica, pianifica, pianifica!

1. Prenotate l'hotel con largo anticipo

5 consigli di viaggio per idisabili - Prenotare in anticipoQuesto consiglio è valido per ogni viaggiatore, ma diventa ancora più importante per chi pianifica vacanze accessibili per disabili, non solo per risparmiare, ma anche per non correre il rischio di non trovare posto.

Gli hotel privi di barriere architettoniche non sono molti: di questi solo alcuni offrono camere a misura di disabile, che sono in numero molto inferiore rispetto alla dotazione complessiva dell’hotel; a maggior ragione se viaggiate in alta stagione, andrebbero prenotate con almeno 8 mesi di anticipo.

Siate sempre chiari sulle vostre esigenze, descrivendo in maniera dettagliata il vostro livello di disabilità, così facendo faciliterete anche il lavoro di chi vi offre un servizio.

Cosa c’è fuori dal portone d’ingresso? Salite ripide? Strade ricoperte da sanpietrini?

Quando si prenota l’hotel sono tante le considerazioni da fare: valutare le barriere architettoniche anche nelle vicinanze dell'hotel, verificate la distanza dal centro a seconda delle attività che volete fare per ridurre il tempo e la difficoltà degli spostamenti.

2. Organizzate tutti gli spostamenti

5 consigli di viaggio per idisabili - Organizzare gli spostamentiUna volta che avete individuato l’hotel migliore per voi, studiate con attenzione le strade (con speciale attenzione alla superficie, se è regolare o presenta delle pendenze) che portano alle varie attrazioni ed ai luoghi che volete visitare, la presenza di ristoranti, farmacie e altri servizi accessibili accanto alla struttura.

Individuate, consultando i siti Web degli enti del turismo, i mezzi pubblici che hanno rampe per carrozzine, o ascensori e annotatele sulla vostra mappa.

Progettate in anticipo tutto l'itinerario così da scegliere, con l'aiuto di Google Streetview, il percorso più comodo e semplice per affrontare l'intera vacanza senza problemi.

Infine, se volete iscrivervi ad un tour guidato, informatevi sul livello di esperienza della guida e sulle sue capacità di assistervi in caso di necessità e documentatevi sull’itinerario che dovrete affrontare.

3. Fatevi consigliare da altri viaggiatori disabili

Diventate social! Internet è una fonte inesauribile di informazioni sulle vacanze accessibili per disabili: consultate siti, forum e agenzie di viaggio specializzate. Ricordate di fare molta attenzione che le notizie siano aggiornate, o potreste ritrovarvi a cercare montacarichi dove non ci sono!

4. Tenetevi pronti alle emergenze sanitarie

5 consigli di viaggio per idisabili - Emergenze sanitariePrima della partenza rivolgetevi al vostro medico descrivendogli il vostro viaggio nel dettaglio e chiedendogli consigli su come affrontarlo al meglio. Fatevi rilasciare un certificato medico e delle prescrizioni delle medicine che assumete, ma ricordatevi comunque di portarne una scorta extra; è importante anche portare con sé il numero di telefono del proprio dottore per poterlo chiamare in caso di necessità.

Valutate inoltre di stipulare un’assicurazione e di informarvi sui centri medici e ospedali presenti nella destinazione. Grazie ad Internet è facilmente possibile trovare degli elenchi nei quali sono riportati tutti i presidi sanitari, potendo anche informarci che le terapie di cui potremmo aver bisogno siano regolarmente erogate.

5. Pensate ad un piano B!

Gli imprevisti sono all'ordine del giorno, dovete tenere presente che anche in una vacanza progettata fino al minimo dettaglio, qualcosa potrebbe andare per il verso sbagliato e rovinare il viaggio.

Se e quando questo accadrà dovrete essere pronti a gestire la situazione!
Se già prima della partenza avrete vagliato tutte le difficoltà che potrebbero presentarsi durante la vacanza, potreste trovare il modo di aggirare il problema salvando il viaggio.

Cosa fare se la carrozzina si rompe? E se il vostro volo viene cancellato? O indicono all'ultimo uno sciopero dei mezzi? Cercate di considerare in anticipo tutto quello che potrebbe succedere per non doverci pensare durante il vostro viaggio!

Un ultimo suggerimento

Avere una mentalità elastica è importante quando si è in viaggio, ma bisogna anche conoscere i propri diritti per far sì che vengano rispettati: se dovessero calpestarli insistete affinché la situazione venga risolta, così da aiutare anche i viaggiatori disabili che verranno dopo di voi.

Tenete comunque sempre presente che il concetto di accessibilità, e le modalità con qui questa viene interpretata, può variare da un Paese all’altro.

L’ultimo consiglio, forse quello più importante, una volta che tutto è pianificato, è quello di godervi il vostro viaggio! Immergetevi in tutti i paesaggi stupendi che vi troverete davanti, ai monumenti e alla cucina locale, con serenità e senza pensare che la disabilità possa in qualche modo bloccarvi! Ricordate che c'è qualcuno che, solo 5 mesi dopo essere diventato paraplegico in seguito a un incidente, è partito per un lungo viaggio in giro per l'Australia.

"Si-può-fare!"