Barriere architettoniche in condominio: diritti e obblighi

Barriere architettoniche in condominio: diritti e obblighi

Cosa dice la normativa e come comportarsi

Mobilità e accessibilità sono due argomenti molto diffusi in Italia e sempre al centro di numerosi dibattiti. Sebbene tutti concordino sull’agevolare i disabili nei loro movimenti quotidiani, troppe sono ancora le barriere architettoniche in condominio che si registrano in Italia.

Negli ultimi anni, sono aumentate le richieste di costruzione o implementazione di rampe per disabili presso gli stabili condominiali. Unitamente si è assistito a un incremento delle dispute relative le spese da sostenere e i dubbi legati alla costruzione di tali opere.

Rampe per disabili e obblighi condominiali

Quando si parla di spese straordinarie anche il cittadino più virtuoso può arricciare il naso e chiedersi se è davvero obbligato ad abbattere le barriere architettoniche nel condominio.

A tal riguardo si è espressa la Cassazione stabilendo che il disabile non può, in alcun caso, obbligare l’amministratore condominiale a installare rampe per disabili e a sostenerne i costi. Come sempre accade in questi stabili, l’assemblea è sovrana. Solo i condòmini in riunione possono decidere se avallare la richiesta e suddividerne il pagamento in base ai millesimi o se rigettare la proposta.

Una riforma del 2012 ha apportato però una leggera modifica, stabilendo che la semplice maggioranza dei partecipanti all’assemblea condominiale può prendere una decisione a riguardo. Non è quindi più necessaria l’unanimità dei voti o la maggioranza qualificata.

Rimane un solo vincolo: i partecipanti alla riunione condominiale devono possedere almeno la metà dei millesimi di tutto lo stabile. Se tale soglia viene raggiunta, si può procedere con una votazione e, quindi, una decisione.

Rampe per disabili e obblighi condominiali

I diritti del disabile

Anche se l’assemblea condominiale si oppone all'abbattimento delle barriere architettoniche nel condominio, il disabile può ancora far valere i suoi diritti. Nulla è perduto!

Egli può infatti procedere ugualmente all’installazione delle rampe per disabili. L’unica clausola riguarda i costi: il disabile dovrà sostenerli per intero.

L’impianto pagato dal soggetto interessato sarà ovviamente a suo uso esclusivo: nessun altro condòmino potrà utilizzarlo. Al fine di rispettare l'altrui proprietà, il disabile potrà ufficialmente richiedere il divieto d’uso della rampa esteso a tutti i suoi vicini di casa.

Nulla vieta che in futuro altri residenti decidano di ricorrere alle rampe per disabili precedentemente installate. In questo caso, in accordo con la persona che ha proceduto all’acquisto e al pagamento, è possibile revocare il divieto di utilizzo solo se i condomini interessati parteciperanno ai costi originariamente sostenuti.

I condomini possono opporsi alla realizzazione delle rampe disabili?

La risposta a questa spinosa e scomoda domanda è abbastanza semplice.

I condòmini possono opporsi solo nel caso in cui la realizzazione di tali rampe vada a ridurre gli spazi di passaggio, l’illuminazione e l’aerazione dei locali.

La Cassazione stabilisce che i diritti di mobilità dei disabili debbano essere garantiti nel rispetto dei diritti degli altri condòmini. Tale norma, come ricorda la stessa Cassazione, segue un principio di solidarietà sociale volta a sottolineare l’importanza di tali impianti per le persone affette da ridotta mobilità. Garantire loro di poter entrare e uscire in maniera autonoma dagli edifici rappresenta un importante fondamento di qualsiasi società civile.

L’abbattimento delle barriere architettoniche è quindi un dovere morale, civile e sociale che non deve essere rispettato e favorito solo dagli enti pubblici. Anche i condòmini devono fare la loro parte e agevolare le persone affette da ridotta mobilità.

Da sempre dalla parte dei disabili

Noi di UP Italia sappiamo quanto sia rilevante avere la libertà di uscire dalla propria abitazione in totale autonomia. Crediamo anche nell’importanza di proseguire nella lotta per abbattere barriere architettoniche condominio che, purtroppo, ancora affliggono molti edifici in tutta la Penisola.

Nel nostro shop online potete consultare le schede tecniche di numerose rampe per disabili, tutte dotate di Dichiarazione di conformità CE.

Se l’acquisto delle rampe disabili viene effettuato direttamente dai soggetti interessati o dai loro familiari, verrà applicata un’IVA agevolata al 4%.

In caso di domande o chiarimenti non esitate a contattarci: siamo sempre a vostra disposizione!