Abbattere le barriere: da Monza a Catania in sedia a rotelle

Rotellando verso sud, la sfida di Bruno Rupp

Sessantanove anni, Bruno Rupp è un ebanista in pensione, da tutti conosciuto come Paolo e da qualche mese noto a molti in Italia per il suo progetto di trekking che lo vedrà partire da Monza e arrivare fino a Catania a bordo della sua carrozzina elettrica. Bruno ha perso entrambe le gambe a causa del diabete: la disabilità lo ha portato a ripensare e riorganizzare la propria quotidianità. Invece che lasciarsi abbattere dalle barriere e dalle difficoltà di tutti i giorni, ha cercato di rendere normalità la propria condizione, non rinunciando alla propria passione.

Viaggiatore da sempre, non si è lasciato fermare dalla disabilità, e ha invece caparbiamente progettato l'impresa Rotellando verso Sud: 1300 km di percorso, 50-60 giorni di viaggio, 70 tappe previste da circa 25 km e 7 regioni da attraversare su strade a ciclo pedonale. Il viaggio inizierà l'11 maggio e il suo unico mezzo di trasporto sarà la sua sedia a rotelle elettrica.

Dall'idea bizzarra alla Ruppmobile e al sito, passando per i giusti collaboratori!

Abbattere le barriere: da Monza a Catania in sedia a rotelle: sito Web

Tutto nasce da un'idea bizzarra, detta per scherzo dallo stesso Rupp, che diventa poi lo spunto per una reale impresa unica, una sfida che diventa realtà, grazie al contributo di molti e all'aiuto delle persone... bizzarre al punto giusto!

Bruno ama circondarsi di giovani, molti dei quali sono il suo aiuto prezioso per questa impresa. Rotellando verso Sud ha infatti previsto una lunga fase di progettazione e di preparazione che ha visto la costruzione, da parte di un collettivo di professionisti, di una sedia a rotelle realizzata su misura studiata per le necessità di Bruno.

Abbattere le barriere: da Monza a Catania in sedia a rotelle: sedia a rotelle RuppmobileQuesta speciale carrozzina elettrica personalizzata è stata rinominata la Ruppmobile ed è in grado di contenere tutto l'equipaggiamento necessario e l'attrezzatura utile per il viaggio.

La Ruppmobile ha un'intelaiatura in metallo su cui caricare una sorta di carrellino con tutto l'occorrente: zaino, wc chimico, tenda e attrezzatura da campeggio. Dispone inoltre di un tettuccio sulla testa in caso di pioggia, un generatore d’emergenza e sul davanti due batterie supplementari. I pannelli solari montati aumenteranno l’autonomia delle batterie.

È possibile vedere ogni singola tappa del percorso sulla pagina dedicata al sito, e per ogni tappa, compilare il modulo con qualsiasi tipo di informazione utile su luoghi accessibili, campeggi inclusivi, consigli utili su luoghi più adatti al pernottamento in tenda, anche in caso di pioggia, per un percorso quanto più privo di barriere arcchitettoniche.

Sono già stati fatti grandi passi grazie alla raccolta fondi aperta per sostenere l'impresa, ma i "chilometri da donare" a Bruno per raggiungere la somma adatta a sostenere l’acquisto di materiali, costi di pernottamento e sostentamento, sono ancora tanti.

Dopo aver contribuito concretamente, non resta che seguire Bruno sulla sua pagina facebook Rotellando verso Sud: qui, tappa dopo tappa, darà aggiornamenti sullo stato del suo viaggio.

Il viaggio come occasione di sensibilizzazione sulla disabilità

Rotellando verso sud risponde primariamente al bisogno di Bruno di continuare a seguire la propria grande passione: viaggiare. È voler affermare la propria indipendenza, voler dimostrare quanto la disabilità possa essere un limite mentale.

Rotellando verso sud è un'impresa che sensibilizza sul tema della disabilità e dei limiti, e spinge a non abbattersi, a non chiudersi a causa della propria disabilità.

Parlando di Bruno, amici e collaboratori affermano:

Osservarlo destreggiarsi nelle routine quotidiane senza arrestarsi di fronte ad eventuali barriere architettoniche e culturali fa davvero riflettere su come la vita vada vissuta pienamente e "senza piangersi troppo addosso", come è solito ripetere.