5 film che affrontano il tema della disabilità motoria

Parlare di ciò che si vuole, come si vuole: un tema, tante storie

Il cinema riesce a trasportarci in mondi e situazioni che difficilmente avremmo la capacità di comprendere. Vedere film ci permette di sviluppare un’empatia anche verso avvenimenti che mai immagineremmo.

Attraverso e grazie alle storie poi, possiamo parlare di qualsiasi argomento, scegliendo di affrontarlo con il tono che si preferisce e magari mostrando risvolti anche stravaganti di alcune situazioni o condizioni. Lacrime, sorrisi, preoccupazioni: i migliori film sono quelli che non ci risparmiano di provare nessuna di queste emozioni!

Tra i tanti film che hanno magistralmente toccato il tema della disabilità, ne abbiamo scelti 5, che consigliamo di recuperare o rivedere, tutti con una visione peculiare sul tema, colorato ogni volta da diverse tonalità in base al genere e ai linguaggi.

Don't worry: la vera funzione dell'arte è quella di creare scompiglio

5 film che affrontano il tema della disabilità motoriaDon't worry è la storia vera di uno dei disegnatori più irriverenti e discussi nel mondo: John Callahan, qui interpretato da Joaquin Phoenix. Alcolizzato sin dalla giovane età, a 21 anni un incidente stradale lo costringe su una sedia a rotelle.

Il film, tratto dall'autobiografia dell'artista, narra di un ex-alcolizzato, di un uomo disabile, della sua ironia, della sua sensibilità e del suo genio, del suo modo di vedere la vita e di raccontarla attraverso i suoi disegni, senza filtri nè linguaggi corretti verso qualsiasi tipo di tema, soprattutto la disabilità.

Traspare la grande irriverenza di questo artista che riesce a reagire con grande forza alla dipendenza da alcool, nella quale ha trovato conforto dopo l'incidente. Un'azione apparentemente insignificante determina l'evoluzione più importante: prendere in mano un pennarello e provare a disegnare.

Da qui tutto cambia e si percorre la strada che lo porta alla pubblicazione di 10 libri, di canzoni, alla realizzazione di serie animate, di opere d'arte e di vignette pubblicate in oltre 200 riviste in trent'anni di attività: insomma a diventare uno dei vignettisti più adorati, e allo stesso tempo contestati, per il suo black humor e la sua satira.

La teoria del tutto: nessuna barriera per la scoperta dell'universo

5 film che affrontano il tema della disabilità motoriaLa teoria del tutto è la storia vera di Stephen Hawking, il grande uomo che ha prestato tutta la propria vita alla scoperta scientifica e agli studi sul tempo, sull’origine e sulla fine dello spazio.

La malattia degenerativa che lo ha colpito a 21 anni non gli ha impedito di diventare il cosmologo e il fisico teorico tra i più importanti del nostro tempo, nonostante i medici gli avessero dato non appena due anni di vita.

Imprescindibile l’incontro, ai tempi del college, con la sua Jane, allora studentessa di storia dell’arte. Lei è stata la prima a credere nel valore delle sue idee e nelle sue teorie, e la donna che lo ha assistito durante la maggior parte della sua scalata al successo, costellata dalle gravi difficoltà che la malattia, di volta in volta, lo ha costretto ad affrontare.

Gli autori hanno attinto proprio dalle memorie di Jane per raccontare, con dovizia di particolari, gli avvenimenti realmente accaduti nella vita di questo grande scienziato che non ha voluto saperne di barriere architettoniche per indagare l'universo.

Tutti in piedi: la disabilità e il politicamente scorretto

5 film che affrontano il tema della disabilità motoriaTutti in piedi è una commedia romantica politicamente scorretta che ironizza sulla disabilità senza scadere nel patetico o nell’inappropriato.

Protagonista è un mitomane dongiovanni il quale non fa altro che fingere per raggiungere i propri obiettivi: arriva addirittura a far finta di essere paraplegico per conquistare il cuore di una giovane donna violinista costretta davvero su una sedia a rotelle.

Una menzogna portata alle estreme conseguenze: l'uomo si innamorerà della donna, ma sarà incapace di dirle la verità fin quando non rimarrà inevitabilmente incastrato nella propria finzione e la situazione esploderà.

Per il tono con il quale viene raccontata la storia, ricorda Brutti e Cattivi, un film italiano politicamente scorretto.

Io prima di te: una storia d'amore

5 film che affrontano il tema della disabilità motoriaIo prima di te è la trasposizione cinematografica del libro "Me before you", emozionante storia che vede protagonisti Emilia Clark nei panni di una buffa ventiseienne e Sam Clafin nelle vesti di un ragazzo tetraplegico.

Attraverso gli occhi ingenui, spensierati e allegri della giovane, conosciamo un ragazzo di buona famiglia, paralizzato a causa di un incidente. Entriamo in contatto con il mondo del ragazzo fatto di delusione, rabbia e tristezza per la propria condizione. 

L’iniziale rifiuto di avere intorno l’ennesima nuova assistente dovrà fare i conti con la decisione della ragazza di non farsi intimorire e mantenere quel lavoro.

Il film affronta il tema della vita di un tetraplegico narrandolo attraverso gli occhi di due giovani ragazzi: seguiamo le tappe di una perfetta storia d’amore. Tutto procede con un andamento leggero ritmato da scene profonde e toccanti. 

Il ragazzo esprime il suo rifiuto alla vita, una vita diversa da quella che era abituato a vivere fino a quel momento, fatta di sport estremi, viaggi, successi che lui vede improvvisamente negati a causa dell’incidente.

L’incontro con la nuova assistente aprirà una breccia nella sua dura armatura, permettendogli di tornare a provare sentimenti positivi come non era riuscito ad averne fino a quel momento.

Quasi amici: l'amicizia, quella vera

5 film che affrontano il tema della disabilità motoriaTratto da una storia vera, Quasi amici è un film davvero riuscito, come comunicano gli incassi e i riconoscimenti ricevuti. A ben vedere, l’essenza è praticamente la stessa del film precedentemente descritto ma, guardandolo, si ha la percezione di qualcosa di veramente diverso e unico.

Philippe è un ricco uomo tetraplegico e Driss un assistente che improvvisa la propria professione per soldi, essendo un ex galeotto in fuga dai guai. L’incontro e lo scontro di due personalità opposte, ma anche uguali: l’uno burbero e cinico a causa della propria condizione, l’altro di temperamento positivo ma spesso costretto a fare i conti con la giustizia.

Driss è inesperto riguardo il proprio lavoro, ma Philippe resta colpito dall'incapacità del ragazzo di vedere la sua disabilità, e l'abilità di trattarlo per la persona che davvero è. Nasce quindi una profonda amicizia fatta di risate e stima reciproca.

Sullo schermo si succedono le vicende di un uomo tetraplegico alle prese con il suo nuovo assistente ma quello che stiamo realmente guardando è una commovente storia di vera amicizia, come si legge dal titolo. Il ragazzo lo aiuterà anche a superare la paura di un nuovo incontro con una donna, perché è questo che fanno i veri amici.